TFR - Trattamento Fine Rapporto
TFR: E’ vitale che la microimpresa si convinca che è MOLTO MEGLIO se il dipendente è cosciente della CONVENIENZA PER TUTTI a NON LASCIARE IL TFR IN AZIENDA. L’azienda (ovvero il DATORE DI LAVORO) ha l’obbligo di informare e registrare le decisioni sul trattamento, in base al comma 8 dell’art.8 del DL 252/2005, ben “30 giorni prima della scadenza dei sei mesi utili ai fini del conferimento del TFR maturando“!!! Anche di questo ha parlato Nevio Bianchi, Consulente del Lavoro del Sole 24 Ore: ” il datore di lavoro deve essere soggetto attivo, vi devono essere delle conseguenze, deve seguire l’evoluzione…”
Questo purtroppo spesso si risolve consegnando al dipendente, banalmente, una comunicazione contenente “le possibili opzioni e le conseguenze che ne derivano“, atteggiamento che ritengo assolutamente insoddisfacente per l’obiettivo “etico” di carattere informativo a cui mirava il legislatore.
Io ritengo invece che la microimpresa, soprattutto qualora disponga della liquidità necessaria a far fronte alla cessione del tfr ad un fondo pensione, debba sentirsi necessariamente invogliata a sfruttare gli stimoli non trascurabili che la nuova normativa ha dato in questo senso: Il TFR trasferito dà la possibilità di una detrazione dal reddito d’impresa nella misura del 6% (con meno di 50 dipendenti) e una conseguente riduzione degli oneri previdenziali, a tutto beneficio del bilancio. E’ quindi indispensabile la “coscienza” di avere “un debito in meno” e di creare un vantaggio anche per il dipendente che sarà sicuramente riconoscente. Per non parlare del rischio di una gestione non corretta del TFR maturato in seno all’azienda, soprattutto per le aziende con più di 50 dipendenti: errori nell’accantonamento per il fondo di tesoreria possono portare a gravi sanzioni di carattere civile e penale.
Inoltre, come se non bastassero le motivazionoi finora addotte, la mancata rivalutazione del TFR è un elemento positivo degno di nota da portare in una valutazione di bilancio. Infine, mantenere il rapporto con un solo fondo pensione, convogliando su uno stesso ente tutti i contratti dei dipendenti, porta a semplificare gli aspetti amministrativi, riducendo i costi di gestione del TFR - Trattamento Fine Rapporto.

